Laboratorio
“Le Antiche Tecniche di Stampa” a cura di Roberto Montanari

L’incontro dimostrativo si articolerà in due momenti.
La primaparte sarà dedicata ai principi fondamentali della fotografia, con un’introduzione al fenomeno della camera oscura, al funzionamento della macchina fotografica e ai principali passaggi della storia della fotografia. Seguirà un approfondimento sulla chimica fotografica e sulla fotosensibilità dei materiali. La secondaparte sarà invece dedicata alla visione di alcune stampe realizzate con tecniche antiche e alla sperimentazione pratica dei concetti illustrati, attraverso una dimostrazione di stampa manuale con la tecnica della cianotipia.
L’attività riveste un significativo valore culturale, artistico e formativo, poiché mira a riscoprire le antiche tecniche fotografiche e i procedimenti tradizionali di stampa, offrendo al contempo un’esperienza concreta, stimolante e partecipativa.
È previsto anche il coinvolgimento delle scuole, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla conoscenza dei linguaggi e delle tecniche fotografiche tradizionali, oggi sempre meno praticati e talvolta poco conosciuti a causa della crescente diffusione degli strumenti digitali e degli smartphone.

Roberto Montanariè nato e vive a Sestri Levante, dove ha lavorato per oltre quarant’anni presso il Servizio Progettazione del Comune. Si è avvicinato alla fotografia all’inizio degli anni Ottanta e a metà degli anni Novanta ha iniziato a interessarsi ai “primi sguardi” della fotografia e, affascinato dalle possibilità creative ed espressive e dalla componente manuale proprie delle antiche tecniche di ripresa e di stampa, ha cominciato a sperimentarle, dedicandosi in particolare al foro stenopeico e alla gomma bicromatata. Predilige il reportage, sia nella sua dimensione più strettamente documentaria, sia come strumento capace di suggerire, attraverso situazioni, luoghi ed eventi, riflessioni più intime e personali. Per comunicare pensieri ed emozioni e conferire maggiore profondità alle immagini, ricorre spesso alla stampa alla gomma. Il suo lavoro nasce dal tentativo di coniugare uno sguardo contemporaneo con una tecnica antica che, attraverso l’impiego delle “gomme multiple”, gli consente di ottenere maggiore matericità, profondità e senso di mistero. Ha partecipato a concorsi fotografici e letture portfolio, ottenendo diversi riconoscimenti, ed ha esposto i propri lavori in mostre collettive e personali. Tiene inoltre seminari e workshop dedicati alle antiche tecniche di stampa fotografica. Dal 2004 è socio del Gruppo Rodolfo Namias, associazione impegnata nella conoscenza e nella diffusione delle tecniche storiche e alternative. Nel 2006, insieme a Lanfranco Colombo, ha dato vita al festival della fotografia “Sestri Levante – Una penisola di luce”, che ha coordinato e diretto fino al 2022. Nel 2008, con alcuni amici, ha inoltre fondato l’associazione socio-culturale Carpe Diem, della quale è oggi Presidente Onorario. È iscritto alla FIAF, per la quale ricopre il ruolo di Coordinatore del Dipartimento Grandi Mostre. Dei suoi lavori hanno scritto Orietta Bay, Lanfranco Colombo, Philippe Daverio, Luigi Erba, Giuliana Traverso, Fausto Raschiatore, Pippo Pappalardo e Sergio Labate.